Portale Trasparenza Cittā di Palestrina - Domanda spettacoli fuochi d'artificio

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Tipologie di procedimento

Domanda spettacoli fuochi d'artificio

Responsabile di procedimento: V. Comm. Coccia Marino
Responsabile di provvedimento: Comm. Coord. Di Bartolomeo Marco
Responsabile sostitutivo: Liantonio Giuditta Silvia

Descrizione

Documenti da presentare per l’accensione di fuochi artificiali:

 

Si avverte che la licenza per accendere i fuochi artificiali può essere rilasciata ai seguenti soggetti che possiedono i requisiti soggettivi previsti dalla normativa antimafia (Circolare Ministeriale 11/01/2001, n. 599/C.25055.XV.A.MASS): 

  • un pirotecnico. Tale è l'imprenditore cui è affidato l'allestimento e l'esecuzione dello spettacolo pirotecnico che dispone di qualificate competenze tecniche derivanti dalla titolarità della licenza alla fabbricazione e/o deposito di esplosivi per la quale è propedeutica l'abilitazione di cui all’art. 101 Reg. T.U.L.P.S.. Detto soggetto è esonerato dall'acquisizione del nulla osta all'acquisto per l'approvvigionamento dei materiali necessari allo spettacolo in quanto titolare di licenza di fabbricazione e/o deposito esplosivi;
  • un dipendente del pirotecnico, anch'egli in possesso di capacità tecnica ex art. 101 Reg. T.U.L.P.S., nel caso di assenza o impedimento del pirotecnico;
  • chiunque sia in possesso dell'abilitazione ex art. 101 Reg. T.U.L.P.S. e, pur non svolgendo attività professionale di fabbricazione e/o deposito di esplosivi, assuma l'allestimento e l'esecuzione dello spettacolo pirotecnico. In tal caso, si rende necessario il nulla osta all'acquisto  per l’approvvigionamento degli esplosivi.

Nel caso la licenza all'accensione di fuochi artificiali sia richiesta da cittadino straniero, essa può essere rilasciata alle stesse condizioni previste per i cittadini italiani, ivi compresa la capacità tecnica di cui all'art. 101 Reg. T.U.L.P.S.. Nei confronti dei cittadini comunitari la capacità tecnica può invece essere provata, anche con omologhi provvedimenti emessi dalle locali Autorità dei Paesi di origine tradotti in lingua italiana.

Il titolare della licenza può essere coadiuvato nell’allestimento e nell'esecuzione dello spettacolo pirotecnico da propri addetti, i quali devono essere in possesso della capacità tecnica di cui all’art. 101 Reg. T.U.L.P.S., qualora impiegati in operazioni di caricamento, collegamento e accensione degli artifici.

 

Fatta la dovuta premessa, affinché si possa concedere l’autorizzazione all’accensione dei fuochi artificiali, la SV dovrà presentare apposita richiesta attraverso il portale SUAP raggiungibile dal sito www.impresainungiorno.gov.it contenente:

  • Certificato di idoneità all’accensione dei fuochi artificiali (fochino);
  • Licenza di deposito e vendita di fuochi artificiali RILASCIATA DALLA Prefettura;
  • Assicurazione per la responsabilità civile a copertura di eventuali fortuiti incidenti a persone e cose;
  • Il certificato di idoneità all’accensione di fuochi artificiali (fochino) rilasciato dalla Prefettura;

dichiarazione afferente

  • il peso complessivo dei fuochi artificiali che verranno utilizzati;
  • Elenco degli artifici che si intendono accendere, loro quantitativo e tipologia, come da modello della  C.T.P. Materie Esplodenti;
  • Elenco nominativo del personale e mezzi addetti al servizio antincendio;

ed allegare

  • Nulla osta del proprietario del terreno eventualmente utilizzato per effettuare l’accensione dei fuochi artificiali; 
  • Polizza di assicurazione responsabilità civile con quietanza di pagamento (copia);
  • N. 2 marche da bollo da € 16,00 (una per la domanda e l’altra per l’autorizzazione);
  • Attestato di versamento di € 40,00 sul c.c.p. n. 51024008, intestato alla tesoreria del Comune di Palestrina, ovvero a mezzo bonifico bancario sul conto corrente acceso presso la Banca di Credito Cooperativo di Palestrina avente IBAN IT48R0871639320000001056190 con la causale “Diritti di istruttoria – Autorizzazione temporanea fochino” (importo così stabilito dalla D.G.C. n. 222 del 28/11/2013);

Dovrà essere inoltre allegato, a firma di un tecnico qualificato:

  • Planimetria della zona interessata allo sparo dei fuochi di artificio, con indicazione della linea di fuoco, della zona di sparo, ricaduta fuochi e delle distanza dalle abitazioni circostanti (indicare se l’area di sparo ricade tra quelle censite dal Sindaco ai sensi dell’art. 6 della legge 26 ottobre 1995 n. 447);
  • Relazione tecnica descrittiva della zona interessata all’accensione dei fuochi, con particolare riferimento alla presenza ed alle distanze da linee elettriche od altro;
  • Documento di valutazione del rischio connesso all’esecuzione dello spettacolo e delle misure adottate per la riduzione del rischio medesimo;

Si ricorda che la responsabilità in ordine alle cautele da osservare per un corretto allestimento dello spettacolo è in capo al pirotecnico e che pertanto l’autorizzazione sarà rilasciata esclusivamente alle seguenti condizioni:

  1. Tutti i prodotti pirotecnici dovranno avere la marcatura CE come previsto dal D.L.vo n. 58 del 4/4/2010; se non muniti di tale marchio, dal 5/7/2017, possono essere impiegati esclusivamente gli artifici di cui all’art. 1, comma 2, lettera g) del D.Lgs. 29 luglio 2015 n. 123 (c.d. prodotti fabbricati per uso proprio);
  2. I fuochi artificiali, in ossequio a quanto previsto dalla direttiva 2013/29/UE recepita dal D. Lgs. 29 luglio 2015 n. 123, non devono superare i 120dB (A, imp), o un livello sonoro equivalente misurato con altro metodo appropriato, alla distanza di sicurezza;
  3. Agli spari possono essere adibiti solo ed esclusivamente il pirotecnico e gli artefici di professione comunque assicurati sulla vita, così come stabilito dall’art. 101 del regolamento del TULPS;
  4. Gli spari dovranno effettuarsi lontano dal pubblico e con tutti gli accorgimenti che la pratica e l’esperienza dell’arte pirotecnica suggeriscono al fine di prevenire infortuni;
  5. Qualora sia presente il pubblico nei pressi dell’area interessata dagli spari il lancio degli artifici deve avvenire nella direzione opposta al pubblico con traiettoria di lancio perpendicolare rispetto alla linea ideale occupata dal pubblico e con un’oscillazione massima di 45 gradi, calcolata rispetto alla perpendicolare stessa (circolare del Ministero dell’Interno 557/PAS/U/010693/XV.A.MASS. del 13/7/2017);
  6. Dovranno essere osservate le misure di sicurezza tese a prevenire danni od infortuni a persone o cose durante la preparazione degli spazi, nella manipolazione e trasporto delle granate e durante l’accensione delle stesse e di tutte le norme che disciplinano la materia;
  7. L’area di sparo venga interdetta al pubblico accesso;
  8. La zona di sicurezza (distanza fra area di sparo e la zona aperta al pubblico) deve essere almeno di 50 metri per i fuochi a terra (fuochi destinati a funzionare al suolo con effetti che si propagano ad un’altezza massima di 20 metri, con apertura di diametro di 12 metri e ridotti effetti sonori) e da almeno 100 a 200 metri per i fuochi aerei (fuochi destinati a funzionare soltanto dopo aver raggiunto una determinata quota) e adottando tutte le cautele atte a garantire la sicurezza e l’incolumità pubblica;
  9. Agli spari dovranno presenziare agenti della forza pubblica, in numero sufficiente per assicurare il rispetto delle distanze di sicurezza dal pubblico, coadiuvati dal personale del Gruppo Comunale di Protezione Civile che assicurerà la necessaria prevenzione in caso di incendi;
  10. E’ consentita l’accensione dei soli fuochi fabbricati nei modi indicati nella circolare del Ministero dell’Interno n. 02612 del 29/09/1910;
  11. I mortai per il lancio delle bombe devono possedere le forme caratteristiche ed i requisiti prescritti dalle norme di legge e dalla suddetta circolare;
  12. Ogni pezzo di artificio, razzi, granate ecc. dovrà essere contrassegnato con un marchio che indichi il preparatore, la data della preparazione ed il contenuto indicato in qualità e quantità;
  13. Al termine dell’accensione dovrà essere effettuata la bonifica dell’intera zona interessata dagli spari;
  14. In caso di modesta ventosità la manifestazione dovrà essere sospesa (ad esclusiva valutazione del pirotecnico);

 

Tutti i documenti sopra indicati dovranno essere esibiti in originale ed almeno 15 giorni prima dell’evento; l’eventuale presentazione in copia equivale a mancata presentazione e darà luogo al mancato rilascio dell’autorizzazione.

 

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Chi contattare

Personale da contattare: V. Comm. Coccia Marino

Termine di conclusione

Conclusione tramite silenzio assenso: no
Conclusione tramite dichiarazione dell'interessato: no
30 giorni (in caso di richiesta di autorizzazione)

Costi per l'utenza

Attestato di versamento di € 25,00 sul c.c.p. n. 51024008, intestato alla tesoreria del Comune di Palestrina, ovvero a mezzo bonifico bancario sul conto corrente acceso presso la Banca di Credito Cooperativo di Palestrina avente IBAN IT48R0871639320000001056190 con la causale “Diritti di istruttoria – Richiesta autorizzazione fochino” o direttamente alla cassa del Settore di Polizia Amministrativa.   

Marca da bollo da € 16,00 da apporre sulla domanda (da consegnare all'ufficio per l'annullamento);

Marca da bollo da € 16,00 da apporre sulla autorizzazione (da consegnare all'ufficio per l'annullamento);

Modulistica per il procedimento

Riferimenti normativi

Servizio online

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